Appunti pre-lancio: paure e speranze – Tornano tutte, tranne quella giusta
Mancano poche settimane al lancio di "Tornano tutte, tranne quella giusta" e le notti sono più corte. Non per l'eccitazione, ma per quella forma particolare di ansia che arriva quando un progetto su cui hai lavorato per anni sta per
Scrivere contemporaneo: cosa significa per me (e perché non è il mio genere finale)
Il contemporaneo non è il genere che mi fa vibrare. Non è quello che mi tiene sveglia la notte con idee che si accavallano, quello che mi spinge a scrivere anche quando sono stanca. Quello sono l'horror, il thriller e
Dal contemporaneo all’horror: cambiare registro narrativo
Scrivere romanzi appartenenti a generi diversi richiede più di una semplice variazione tematica. Non si tratta solo di passare da una storia d'amore contemporanea a una casa infestata, ma di ricalibrare l'intero apparato narrativo: il modo in cui si costruisce
Costruire dialoghi autentici: il mio approccio
Scrivere dialoghi realistici è una delle competenze più difficili da acquisire nella scrittura narrativa. Un dialogo mal costruito tradisce immediatamente la mano dell'autore, mentre uno ben fatto sparisce dietro i personaggi, lasciando al lettore l'illusione di ascoltare conversazioni vere. Dopo
Narrativa italiana contemporanea: 5 autrici da leggere nel 2026
Il panorama letterario italiano del 2026 presenta un equilibrio interessante tra voci consolidate e nuovi esordi. La narrativa al femminile continua a crescere non solo nei numeri, ma nella varietà di temi e approcci stilistici. Questa selezione include cinque autrici
Quando le parole restano sul treno delle 7:40
Il treno delle 7:40 è già in ritardo. Ovvio. Trenitalia non delude mai le aspettative al ribasso. Mi appoggio al muro scrostato della sala d’attesa, caffè in mano che ormai sa di cartone bollente, e controllo il telefono. Nessun messaggio
Etty Hillesum: la scrittrice che cercò la pace ad Auschwitz
Chi era Esther HillesumEsther Hillesum è nata il 15 gennaio 1914 a Middelburg, una cittadina della Zelanda nei Paesi Bassi. Tutti la chiamavano Etty. Era la primogenita di una famiglia ebrea: il padre Louis insegnava greco e latino al ginnasio
Tornano Tutte: quando una storia chiede più tempo del previsto
Due anni. Avrei dovuto scrivere questo romanzo in sei mesi, massimo un anno. Invece ci ho messo due anni. E no, non perché avessi il blocco dello scrittore o perché la vita mi abbia travolto con eventi drammatici. Semplicemente, "Tornano
