Personaggi credibili: l’arte della caratterizzazione narrativa
Caratterizzazione diretta e indiretta, desiderio e contraddizione, personaggi tondi e piatti: gli strumenti per costruire figure credibili nel romanzo.
Chi vede e chi parla: scegliere il punto di vista narrativo
Prima ancora di decidere che cosa accade in una storia, chi scrive è chiamato a stabilire da quale posizione quella storia verrà osservata e riferita, e questa scelta, che precede la trama e la accompagna riga dopo riga, determina che
Il sottotesto: cosa i personaggi non dicono
C'è una scena che gli sceneggiatori e i narratori si ripetono da più di un secolo, quando vogliono spiegare a se stessi cosa significhi scrivere un dialogo che funzioni: due persone sedute a un tavolo, davanti a due bicchieri, parlano
Craft & Tecnica: il perturbante e l’arte di rendere minaccioso il familiare
C'è un'esperienza che ogni lettore di storie di paura conosce e che raramente sa nominare: il momento in cui una stanza percorsa mille volte, un oggetto maneggiato senza pensarci, un volto amico cominciano a restituire qualcosa che non torna. La
Craft & Tecnica: la revisione, dove il romanzo diventa un libro
La prima stesura di un romanzo serve a scoprire la storia; la revisione serve a scriverla per il lettore. Sono due lavori diversi, con logiche diverse, e uno degli errori più frequenti tra chi si autopubblica è considerare finito un
Craft & Tecnica: costruire la suspense e governare ciò che il lettore sa
Chi comincia a scrivere narrativa di genere tende a concentrarsi sugli eventi drammatici, nella convinzione che la tensione cresca in proporzione al numero di colpi di scena accumulati in una pagina. La pratica del mestiere racconta però una dinamica diversa:
Craft & Tecnica: il ritmo del racconto tra scena, sommario, ellissi e pausa
Ogni racconto stabilisce un patto segreto con l'orologio: decide quanto tempo del lettore vale un'ora, un anno o un secondo della storia, e in quella decisione, spesso invisibile, si gioca buona parte di ciò che percepiamo come ritmo. La teoria
Il senso del luogo: come l’ambientazione regge una storia
Chi comincia a scrivere tende a immaginare l'ambientazione come un fondale dipinto: si prepara la stanza, si dispongono i mobili, si accende la luce giusta, e soltanto dopo si fanno entrare i personaggi perché recitino la loro parte. In questa
Scrivere dialoghi: il sottotesto, la voce e l’arte di non dire tutto
Il dialogo è il punto del testo in cui chi legge avverte per primo la differenza tra una pagina costruita e una pagina viva. Bastano due o tre battute perché il lettore capisca se i personaggi esistono davvero oppure stanno
Il narratore inattendibile: come si costruisce una voce di cui il lettore non può fidarsi
Quando apriamo un romanzo accettiamo, quasi senza accorgercene, un patto di lettura: qualcuno ci racconta che cosa è accaduto, e a quel qualcuno concediamo credito, perché senza un minimo di fiducia nella voce narrante la storia smetterebbe di reggersi. Il
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