Il senso del luogo: come l’ambientazione regge una storia
Chi comincia a scrivere tende a immaginare l'ambientazione come un fondale dipinto: si prepara la stanza, si dispongono i mobili, si accende la luce giusta, e soltanto dopo si fanno entrare i personaggi perché recitino la loro parte. In questa
Scrivere dialoghi: il sottotesto, la voce e l’arte di non dire tutto
Il dialogo è il punto del testo in cui chi legge avverte per primo la differenza tra una pagina costruita e una pagina viva. Bastano due o tre battute perché il lettore capisca se i personaggi esistono davvero oppure stanno
Il narratore inattendibile: come si costruisce una voce di cui il lettore non può fidarsi
Quando apriamo un romanzo accettiamo, quasi senza accorgercene, un patto di lettura: qualcuno ci racconta che cosa è accaduto, e a quel qualcuno concediamo credito, perché senza un minimo di fiducia nella voce narrante la storia smetterebbe di reggersi. Il
Scrivere horror in Italia: perché è ancora un genere di nicchia (e cosa sta cambiando)
L'horror in Italia resta un genere di nicchia. Cosa sta cambiando nel panorama editoriale e cosa possono fare gli autori indie.
Dal contemporaneo all’horror: cambiare registro narrativo
Scrivere romanzi appartenenti a generi diversi richiede più di una semplice variazione tematica. Non si tratta solo di passare da una storia d'amore contemporanea a una casa infestata, ma di ricalibrare l'intero apparato narrativo: il modo in cui si costruisce
