
L’autunno editoriale 2026: quattro fiere dove l’editoria indipendente torna al centro
Con la fine dell’estate il calendario delle fiere italiane del libro torna a riempirsi, e per chi pubblica fuori dai grandi gruppi — piccoli editori, autrici e autori indipendenti, lettrici e lettori curiosi di cataloghi meno battuti — l’autunno del 2026 propone quattro appuntamenti che vale la pena segnare fin da ora. Sono manifestazioni diverse per storia, dimensioni e vocazione, eppure condividono un tratto che le rende preziose per il mondo dell’autopubblicazione: mettono al centro l’incontro diretto fra chi fa i libri e chi li legge, senza troppi filtri.
Pisa Book Festival, 2-4 ottobre
Ad aprire la stagione è il Pisa Book Festival, che dal 2 al 4 ottobre 2026 torna con la sua ventiquattresima edizione negli spazi degli Arsenali Repubblicani, trasformati per l’occasione in una grande libreria gestita dagli editori stessi. La manifestazione pisana è nata attorno all’editoria indipendente, e continua a essere uno dei luoghi in cui le case editrici di piccola e media dimensione presentano le loro autrici e i loro autori e lanciano le novità di stagione. Il tema scelto per questa edizione ruota attorno allo sport, ai suoi valori e alle storie che stanno dietro a ogni risultato, un filo conduttore che negli anni il festival ha sempre usato per tenere insieme incontri, presentazioni e dialoghi.
Portici di Carta a Torino, 9-10 ottobre
Una settimana più tardi, nel weekend del 9 e 10 ottobre 2026, Torino trasforma il proprio centro storico in una delle librerie all’aperto più lunghe del mondo con Portici di Carta. Sotto i portici della città, i librai torinesi e gli editori piemontesi allestiscono i loro banchi e incontrano il pubblico, mentre il programma si distribuisce fra presentazioni, dialoghi, laboratori pensati per bambine e bambini e passeggiate letterarie che attraversano i luoghi cittadini. È una festa popolare del libro che privilegia la prossimità, e che per chi scrive rappresenta l’occasione di osservare da vicino come i lettori scelgono, sfogliano e decidono di portarsi a casa un volume.
BookCity Milano, 23-29 novembre
Con l’arrivo dell’autunno inoltrato, dal 23 al 29 novembre 2026, Milano ospita la quindicesima edizione di BookCity, la manifestazione diffusa che porta la lettura in decine di sedi sparse per la città. L’edizione, curata dallo scrittore Marco Balzano, si raccoglie attorno al tema «Il senno sulla Luna», ispirato all’episodio dell’Orlando Furioso in cui Astolfo raggiunge la Luna per recuperare il senno perduto del paladino Orlando. La scelta organizzativa che segna questa edizione riguarda l’articolazione del programma, costruito per temi anziché per generi letterari, con incontri trasversali che mettono in dialogo autrici e autori di case editrici diverse e allargano lo sguardo al teatro, alla musica, allo sport e al web.
Più libri più liberi a Roma, 4-8 dicembre
A chiudere l’anno è, come da tradizione, Più libri più liberi, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, in programma dal 4 all’8 dicembre 2026 negli spazi della Nuvola progettata da Massimiliano Fuksas, nel quartiere Eur di Roma. Giunta alla venticinquesima edizione, resta la prima fiera italiana dedicata esclusivamente all’editoria indipendente, e riunisce oltre seicento editori con un fitto calendario di presentazioni, letture, incontri con autrici e autori e momenti musicali. Lo sviluppo del format vede al lavoro Paolo Di Paolo accanto a Giorgio Zanchini, in continuità con l’attenzione della fiera verso i cataloghi che nascono lontano dai grandi gruppi.
Perché queste date contano, per chi pubblica indie
Guardate nell’insieme, queste quattro manifestazioni raccontano una stagione in cui l’editoria indipendente conquista spazi centrali, dai banchi degli editori a Pisa fino ai seicento cataloghi della Nuvola romana, e proprio per questo diventano un osservatorio utile a chi lavora sull’autopubblicazione. Frequentarle da lettrici e lettori, prima ancora che da autrici e autori, aiuta a capire quali temi circolano, come vengono confezionate le copertine che funzionano e con quale linguaggio i piccoli editori presentano i propri titoli; sono lezioni concrete che tornano utili quando arriva il momento di preparare la propria uscita. Chi ha seguito con noi il venerdì degli indipendenti al Salone del Libro di Torino e la riflessione su cosa significa oggi autopubblicarsi ritroverà in queste fiere lo stesso terreno, e potrà intanto dare un’occhiata alle novità che abbiamo raccontato per l’estate.
Nei prossimi mesi torneremo su ciascuno di questi appuntamenti con approfondimenti dedicati, mentre continuiamo a raccontare il mestiere di scrivere e di pubblicare in proprio anche attraverso il lavoro editoriale di Subway Press. L’autunno del libro, in Italia, comincia da qui.
